Questo video mette in luce l’importanza dell’equilibrio di genere nelle rappresentanze studentesche, nelle carriere universitarie, nella medicina personalizzata e nelle questioni legate alle tematiche di genere. Realizzato come strumento di promozione e sensibilizzazione, il filmato supporta la consultazione del GEP (Gender Equality Plan) dell’UPO.
Abbiamo collaborato con l’azienda Vernay per sviluppare un percorso formativo e laboratoriale dedicato alla sostenibilità sociale, con particolare attenzione ai concetti di equità e inclusione. Il progetto ha coinvolto un gruppo di dipendenti, sensibilizzandoli su temi cruciali come l’integrazione, il rispetto delle diversità e il supporto alle categorie vulnerabili.
Il percorso ha visto la collaborazione di realtà come Cascina Graziella, che supporta donne vittime di violenza, e l’Associazione Pegasus, impegnata nell’inclusione delle persone con disabilità.
Il percorso ha alternato diversi format laboratoriali, tra cui.
Empathy Able, dedicato al concetto di empatia e alla comprensione delle sfide affrontate dalle persone con disabilità, attraverso attività di simulazione ed esercizi empatici.
Parole che pesano, focalizzato sul rapporto tra emozioni, linguaggio e discriminazione femminile, esplorando come le parole influenzino comportamenti e percezioni.
Il percorso ha incluso momenti di confronto, attività esperienziali e generazione di idee condivise.
Per l’azienda Itron abbiamo sviluppato delle pillole formative dedicate ai bias inconsci, articolato in moduli di due ore replicati per diversi gruppi di dipendenti. L’incontro è stato focalizzato sulla comprensione dei bias: cosa sono, come influenzano le decisioni e il loro impatto nelle relazioni professionali.
Attraverso attività interattive e momenti di auto-riflessione, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di lavorare su se stessi, riconoscendo i propri pregiudizi e sviluppando maggiore consapevolezza.
Un format agile e coinvolgente fortemente voluto dall’azienda Vernay per sensibilizzare e promuovere una maggiore consapevolezza individuale e organizzativa.
Un viaggio formativo di tre mesi per le prime linee aziendali, che tocca gli elementi chiave della differenziazione, per mettersi nei panni dell’altro e abbattere pregiudizi e stereotipi che spesso identificano le relazioni con il diverso e lo sconosciuto.
L’obiettivo è quello di riconoscere ed analizzare i propri bias cognitivi, i meccanismi di funzionamento della formazione dello stereotipo, le euristiche e gli errori percettivi e allenarsi alla comunicazione interculturale e inclusiva.
I temi della disabilità, del genere e dell’intercultura vengono trattati da una prospettiva antropologica, per riflettere sull’opportunità di un team eterogeneo per il business.